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CUN

Il CUN è l’organo elettivo di rappresentanza degli universitari, formula pareri e proposte al Ministro dell’Università e della Ricerca, allo scopo di perseguire la qualità più elevata della ricerca e dell’istruzione, garantire e rafforzare le autonomie degli atenei e il diritto degli studenti ad un sapere critico e ad una formazione adeguata.

Nell'ambito del CUN lavorano colleghi che si riconoscono nella Rete29Aprile; nelle elezioni del 20-27 gennaio 2011, che rinnovavano i rappresentanti di alcune aree CUN, sono stati elette ed eletti 5 dei 6 collegh* la cui candidatura era supportata dalla Rete29Aprile; altri colleghi aderenti alla Rete erano già presenti nel Consiglio. L'intento è quello di lavorare a "Rete" per una Università Pubblica, Libera e Aperta, assieme a chiunque condivida questo obiettivo.

In questo spazio verranno via via inseriti aggiornamenti sulle attività del Consiglio Universitario Nazionale, a cura delle e dei rappresentanti che si riconoscono nella Rete.

E' anche possibile far pervenire loro quesiti e proposte scrivendo all'indirizzo

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo." href="mailto:%Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Le questioni di interesse generale saranno poi riportate pubblicamente in questo spazio.

CUN candidature 2017

 

Aggiornamento: l'esito delle elezioni è disponibile a questo link

I prossimi 19-25 gennaio si rinnoverà parte del Consiglio Nazionale Universitario, il CUN, unico organo centrale democratico e rappresentativo di tutte le componenti dell'università. In particolare si voterà per le aree 1, 2, 4, 6, 8, 11 e 14 (vedi QUI per i settori scientifico-disciplinari di ogni area).

Coerentemente con il lavoro di elaborazione di documenti e proposte sull’Università, che svolge ormai da alcuni anni, la Rete29Aprile considera il CUN una istituzione importante in cui contribuire a sviluppare e sostenere l’Università Pubblica, Libera e Aperta, che è l'obiettivo stesso della Rete. Per questo R29A è lieta di diffondere le candidature delle colleghe e dei colleghi sotto indicati, che hanno sottoscritto il documento comune riportato di seguito:

 
 
 
Area 01 - Scienze matematiche e informatiche Area 02 - Scienze fisiche Area 06 - Scienze mediche

 

LudovicoPernazzaFoto

Ricercatore
Ludovico PERNAZZA
Pavia

AlessandraFilabozzi300x300

Ricercatrice
Alessandra FILABOZZI
Roma, Tor Vergata

manuela-di-franco-fotoRicercatrice
Manuela DI FRANCO
Roma, La Sapienza

 
 
 
 
 
 
 
 
 
Area 08 - Ingegneria civile ed architettura
Area 11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche Area 14 - Scienze politiche e sociali

AngelaCelesteTaramasso

Ricercatrice
Angela Celeste TARAMASSO
Genova

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Ricercatore
Pascal PERILLO
Napoli, Suor Orsola Benincasa

blank

Ricercatore
Rocco GIURATO
Calabria

 
 
 
 
 
 
 
 
 
Area 02 - Scienze Fisiche
Area 08 - Ingegneria civile ed architettura
Area 14 - Scienze politiche e sociali

Valerio Tramutoli

Professore Associato
Valerio TRAMUTOLI
Basilicata

Foto Chiara Occelli Professoressa Associata
Chiara Lucia Maria OCCELLI
Torino, Politecnico

pieroGraglia Professore Associato
Piero GRAGLIA
Milano

 
 
 

 

Care colleghe, cari colleghi,

dal 19 al 25 gennaio prossimi è previsto il parziale rinnovo del Consiglio Universitario Nazionale per le Aree 01, 02, 04, 06, 08, 11 e 14. Possono votare tutti gli strutturati incardinati nelle varie aree, ciascuno separatamente per un rappresentante del proprio ruolo o della propria fascia nella propria area; per il rappresentante dei ricercatori votano anche i ricercatori a tempo determinato. Ogni ateneo fissa il proprio specifico calendario che può essere anche diversificato per aree CUN differenti (PER SAPERE DOVE E QUANDO VOTARE NELLA VOSTRA SEDE CONSULTATE FIN D’ORA IL LINK  http://elezionicun.miur.it/php5/votazioni.php?pag=VO)

Il CUN è l'unico organo centrale democratico e rappresentativo di tutte le componenti dell'Università; formula pareri e proposte al Ministero ed è tenuto per legge ad esprimersi su tutti gli atti che riguardano il sistema universitario, quali i regolamenti didattici e i passaggi di settore, che hanno quindi un impatto diretto sulla qualità della nostra vita lavorativa. Nonostante la progressiva tendenza che negli ultimi anni ha visto fortemente ridurne il ruolo, questo organo ha svolto una funzione importante sia sul piano "tecnico", attraverso i suoi pareri, sia su quello "politico" attraverso le sue mozioni. Per tutto ciò riteniamo sia prioritario impegnarsi per garantire che rimanga un interlocutore credibile e competente del Ministero e rafforzare il suo ruolo di organo centrale dell'autonomia universitaria.

In particolar modo, il Consiglio dovrà consolidare i compiti di consulenza del Ministero e programmazione del sistema universitario, con un necessario chiarimento dei rapporti e delle rispettive competenze con l'ANVUR, che ha invece il compito di valutare tale sistema. La Legge 240 e le molte altre norme sull'Università che sono state approvate in questi ultimi anni stanno provocando gravi danni che colpiscono in particolare le fasce più deboli, quelle degli studenti, dei precari e dei ricercatori, che vedono negate le legittime aspirazioni di formazione, inserimento e carriera. Il CUN deve sollevare con forza i temi dell'organico, dell'offerta formativa, del pluralismo scientifico e culturale. Esso deve contrastare il forte ridimensionamento del sistema universitario pubblico in atto, l'avvitamento verticistico della governance degli atenei e la precarizzazione della ricerca, della didattica e dell'area tecnico-amministrativa.

Gli eletti nel CUN, nel rispetto del ruolo dell'organo, si adopereranno affinché attraverso una visione complessiva del sistema nel lungo periodo e un disegno organico, che preveda la ripresa delle assunzioni e delle progressioni di carriera, il riavvio del finanziamento della ricerca, l'introduzione del ruolo unico della docenza e il potenziamento del diritto allo studio, si possa realizzare un sistema universitario adeguato alle necessità di un paese avanzato.

Siamo convinti che i docenti, e in particolare quelli dei ruoli meno riconosciuti, abbiano avuto in questi anni un atteggiamento di grande responsabilità. La Rete29Aprile ha mostrato una capacità di confronto aperto, critico e propositivo sui temi dell'Università. Lungo questa linea intendiamo continuare a lavorare per il futuro. Se non vogliamo rassegnarci al declino delle nostre istituzioni, è indispensabile intervenirvi, non solo per cercare di aumentare significativamente le risorse finanziarie ed umane, ma anche per tentare di correggere la tendenza in atto verso una gestione degli atenei sempre più centralistica. Il CUN non è dunque l'unico luogo del nostro impegno, ma è un luogo importante nel quale essere presenti.

Proprio perché condividiamo la necessità di difendere e migliorare l'università pubblica presentiamo le nostre candidature impegnandoci a lavorare insieme nel CUN, così come nei nostri atenei e nei movimenti che ci hanno visti uniti in questi anni difficili.

Manuela Di Franco, Alessandra Filabozzi, Rocco Giurato, Piero Graglia, Chiara Occelli, Pascal Perillo, Ludovico Pernazza, Angela Celeste Taramasso, Valerio Tramutoli

 

Elezioni CUN 2015 (20-29 gennaio, rinnovo parziale)

Dal 20 al 29 gennaio 2015 si svolgeranno le elezioni per il parziale rinnovo del Consiglio Universitario Nazionale

In questa tornata sono candidati, come rappresentanti dei ricercatori, quattro colleghe e colleghi della Rete29Aprile: Stefano ACIERNO (area 09), Luciana MIGLIORE (area 05), Alessandro PEZZELLA area 03), Annamaria PISI (area 07).

Se eletti, si propongono di lavorare in stretta relazione con gli altri colleghi R29A che già fanno parte del CUN. Invitando a supportarli sia direttamente, con il voto, che indirettamente, "passando parola" con chi è nei settori chiamati al voto, pubblichiamo la loro lettera aperta (fai click su "leggi tutto" per visualizzarla):

 ste5      

 Stefano ACIERNO
area 09

 Luciana MIGLIORE
area 05
Alessandro PEZZELLA
area 03 
 Annamaria PISI
area 07

 

Leggi tutto...

FFO premiale - Parere CUN

Al link sotto il parere del Consiglio Nazionale

http://wpage.unina.it/apezzell/Download/PAREREFFOQUOTAPREMIALE4DICEMBRE2013.pdf

 

 

Ricercatore

Ludovico PERNAZZA
Pavia

Area 01 - Scienze matematiche e informatiche

Carissimi colleghi,
mi chiamo Ludovico Pernazza e sono ricercatore del settore MAT/03 all'Università di Pavia dal 2002, aderente della Rete29Aprile e membro del CUN e candidato nelle imminenti elezioni per il rinnovo parziale, che sono il motivo per cui scrivo queste righe.

Sarà bene limitare al minimo le "promesse preelettorali": dirò quindi solamente perché mi sono (ri)candidato. L'ho fatto perché credo che il CUN sia uno dei pochi organi, se non l'unico, che abbia mostrato di avere un'idea dell'Università in cui in parte io mi sia potuto riconoscere; e credo perciò che sia un luogo dove si può sperare di difendere tale idea con qualche effetto, come ho provato a fare nei quattro anni del mio mandato. Inutile (forse) sottolineare che i cambiamenti (spesso in peggio) di questi anni mettono a rischio tutto il sistema.

Nel merito, l'Università cui penso (con un elenco non esaustivo):

- è pubblica perché si ritiene utile alla società intera e su mandato di essa opera:
- coltiva un ampio spettro di diversi saperi e consente di esplorarne di nuovi;
- permette il più ampio accesso possibile ai suoi studenti sostenendo quelli con pochi mezzi per mantenersi agli studi;
- rispetta e coordina il lavoro di chi ne fa parte, in tutti i ruoli;
- sa formare i migliori giovani perché ne costituiscano il futuro;
- rispetta regole uniformi e sostenibili nel reclutamento e negli avanzamenti di carriera;
- mantiene un buon livello di ricerca e di didattica in tutti gli atenei, possibilmente attenuando le disparità di origine storica o geografica, grazie a finanziamenti adeguati e distribuiti con criteri che non li concentrano;
- prende decisioni in modo democratico, non verticistico, senza assoggettarsi ai voleri dei gruppi che cercano di acquisire l'egemonia su di essa (o su sue parti), e lo fa  utilizzando criteri principalmente culturali e non meramente economici;
- è capace di modificarsi per correggersi e migliorarsi.


Inutile dire che l'Università italiana attuale, pur avendo alcuni pregi (ad esempio, il fatto che a mio avviso i nostri laureati sono in genere di livello molto buono se confrontati con quelli degli altri paesi) non è molto vicina a questo ideale; vedo quindi essenziale tra i compiti del CUN quello di spingerla in questa direzione. Sempre che le continue restrizioni finanziarie non rendano tutto questo un inutile esercizio di stile, ovviamente...

Si vota per aree e fasce, e in questa occasione sono l'unico candidato dell'Area 01 (Scienze matematiche e informatiche) per la fascia dei Ricercatori: vi chiedo però di fare comunque lo sforzo, se lo credete, di esprimere il vostro sostegno. La forza della mia rappresentanza può provenire solo dalla partecipazione alle elezioni di un numero significativo di votanti!

Vi ringrazio per aver letto fin qui e vi saluto.

AlessandraFilabozzi300x300Ricercatrice

Alessandra FILABOZZI
Roma, Tor Vergata

Area 02 - Scienze fisiche

 

Cara collega, caro collega,

tra il 19 e il 25 gennaio 2017 (ogni Sede universitaria sceglierà il giorno più opportuno) sono indette le votazioni per rinnovare la metà dei rappresentanti dei docenti nel Consiglio Universitario Nazionale. L’elezione riguarda anche i rappresentanti della nostra Area Scientifico-Disciplinare, cioè l’Area 02, Scienze Fisiche. Per ogni Area dovranno essere eletti: un ricercatore, anche a tempo determinato, un associato e un ordinario; vorrei sottoporre alla tua attenzione la mia candidatura come Ricercatrice per l'Area 02 alle prossime elezioni.

Il CUN è l’organo centrale democratico e elettivo di rappresentanza di tutte le componenti degli universitari: svolge grazie alle sue competenze di consulenza e proposta un ruolo importante per il miglioramento della ricerca e della didattica dei nostri Atenei, in modo da garantire sia l’autonomia del sistema che il diritto degli studenti a una formazione adeguata. Il CUN fornisce pareri e proposte al Ministro dell’Università e della Ricerca, sulla programmazione universitaria e sull'ordinamento degli studi, sui criteri di utilizzo dell'FFO (Fondo di Finanziamento Ordinario) e sull’autonomia didattica, inclusi corsi di studio, regolamenti didattici e settori scientifico-disciplinari: è importante quindi rafforzare il suo ruolo centrale, nonostante le ultime politiche e normative tendano a ridimensionarlo

Ho partecipato alla vita accademica della mia Università sia come rappresentante dei ricercatori nella Facoltà di Scienze dal 2004 al 2012, che come componente di Giunta del Dipartimento di Fisica dal 2012 al 2015 e ancora, dal 2004 al 2007, sono stata componente del Senato Accademico della mia Università. Potrò quindi offrire alla comunità questo bagaglio di esperienza sulla gestione dell'Università.

Inoltre, a partire dal 2010 ho partecipato al percorso della Rete29Aprile per difendere e promuovere l’idea di un’Università come luogo pubblico, in cui conoscenza, ricerca e didattica collaborano e si interconnettono con la società.

Negli ultimi anni le politiche universitarie sono purtroppo andate in tutt’altra direzione: ormai è evidente come le varie procedure di valutazione di atenei, dipartimenti e professori/ricercatori siano state finalizzate a ridimensionare il sistema mettendo in competizione tra di loro atenei, dipartimenti e colleghi, anziché a rafforzare e a migliorare la qualità del sistema universitario nel suo complesso. E’ ovvio che in questa cornice è più facile perseguire interessi particolari, mentre l’interesse generale sparisce dagli obiettivi. Tutto questo in una cornice di sotto-finanziamento delle università che rende ancora più dura la situazione.

In questo contesto, il CUN si è spesso dimostrato essere l’unico organo lucidamente e puntualmente critico nei confronti di questo approccio: oltre ad aver ripetutamente stigmatizzato il sotto-finanziamento, dopo la prima tornata di ASN, per esempio, è intervenuto a chiedere variazioni delle procedure che in parte sono state introdotte nella seconda tornata (procedura a sportello, rimozione del commissario OCSE). Inoltre le linee guida per la scrittura degli ordinamenti è stato uno strumento utile agli atenei per il miglioramento della progettazione dell’offerta formativa e molti documenti quali quello per l’analisi delle criticità, per la semplificazione e quello per il reclutamento sono tuttora molto utili per affrontare le politiche di miglioramento del sistema, ormai indispensabili.

Con questo spirito vorrei quindi portare il mio contributo all’interno del CUN, all’interno del quale lavorerei in sinergia con i colleghi delle altre aree disciplinari che si riconoscono nella Rete 29 Aprile, affinché si faccia interprete del desiderio e delle richieste di tanti colleghi che vogliono un’università pubblica, responsabile nei confronti della società, trasparente e collaborativa e non un autoreferenziale campionato ad eliminazione gli uni contro gli altri armati; un'università che sia allo nello stesso tempo capace di valorizzare le persone che in essa operano, soprattutto dei più giovani (a tempo determinato) che devono poter lavorare con impegno e serenità.

Grazie per aver voluto dedicare del tempo a leggere questa mia. Sarò felice di ricevere commenti e suggerimenti, non solo in questa fase, ma in ogni momento del mio mandato.

Se condividi il mio approccio e se pensi di condividerlo ti chiedo di votarmi, in ogni caso ritengo sia importante che tu vada a votare per il rafforzamento della rappresentatività del CUN, che molti vorrebbero invece ridimensionare il più possibile.

 

Alessandra Filabozzi

Ricercatrice - FIS 01 - Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Cell. 3939042529

Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

skype alefila

INFORMAZIONI PERSONALI:

Nata a Roma il 31/7/1961, laureata in Fisica presso l'Università di Roma La Sapienza, dottorato di ricerca in Fisica presso la medesima Università. Ricercatrice presso il Dipartimento di Fisica dell'Università di Roma Tor Vergata dal 1992. Collaborazioni in Francia con CNRS tra il 1993 e il 1995 e professore invitato presso Centre Universitaire Paris Sud, Orsay dal 1998 al 2000.

DIDATTICA:

Dal 2012: Titolare del Corso di Fisica per Chimici, in precdedenza assistente di Fisica Generale per Fisici, titolare del corso di Fisica alla Facoltà di Agraria di Viterbo e del Laboratorio di Fisica per Biologi e Fisici.

Impegni Accademici:

componente della Giunta di Dipartimento di Fisica.

2004-2012 : rappresentante dei ricercatori alla Facoltà di Scienze MMFFNN

2004-2007: rappresentante per l'Area di Fisica al Senato Accademico

2017: componente della Giunta della Società Italiana di Spettrocopia Neutronica

Altre Attività:

membro del coordinamento locale della Rete29Aprile, attiva in precedenza in coordinamenti locali su ricerca e politica universitaria.

Come attività sociale, faccio parte della associazione ATTAC Italia, ho partecipato al Forum dei Movimenti per l'acqua dalla sua origine, del Comitato per l'annullamento del Debito (CADTM) e della Associazione Donne in Genere, che gestisce il Centro Antiviolenza Donna L.I.S.A di Roma, per prevenire e combattere la violenza di genere.

ATTIVITA' DI RICERCA

Svolta prevalentemente con tecniche di spettroscopia neutronica, dedicata allo studio della dinamica microscopica in solidi molecolari a legame idrogeno e della struttura microscopica in fluidi semplici e quantistici; sistemi complessi di interesse biologico, soprattutto con tecniche di spettroscopia neutronica ma anche con spettroscopia X e infrarossa; diagnostica di Beni Culturali con diffrazione neutronica, applicata a marmi provenienti da Villa Adriana (Tivoli, Roma) e a ceramiche o bronzi antichi. Lo sviluppo di strumentazione innovativa, nel campo della spettroscopia neutronica, con sviluppo di rivelatori per neutroni e simulazione della loro attività, è stato anche applicato ad indagini nel campo dei Beni Culturali, curando lo sviluppo di nuove tecniche di indagine di tomografia neutronica (progetto europeo Ancient Charm).

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