Resoconti CUN 26-3-2013

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Categoria: Resoconti sintetici

Resoconto informale dell'adunanza CUN del 26 e 27 marzo 2013
(curato da Giuseppe Caputo)

Qui ci si sofferma sulle questioni di interesse
generale, rinviando all.infomaCUN per altre informazioni.

Abilitazioni Scientifiche Nazionali

Il CUN intende avviare un osservatorio sul processo dell.ASN che
consenta di evidenziare, giàn corso d.opera, possibili elementi
di debolezza e di disporre di un quadro d.insieme da cui
sviluppare le proprie proposte di miglioramento per i bandi
successivi.

In questo contesto ètato invitato in aula il prof. Bonaccorsi del
consiglio direttivo dell.ANVUR per avere chiarimenti in merito ad
alcuni quesiti emersi da una prima analisi dei lavori delle
commissioni.

In particolare al prof. Bonaccorsi sono stati chiesti chiarimenti
sulla data in cui sono stati calcolati gli indicatori
bibliometrici dei candidati e sulle modalitài calcolo dei periodi
di congedo.

Il prof. Bonaccorsi ha affermato che mentre la lista delle
pubblicazioni èissata al 20 novembre 2012 . data di scadenza del
bando . il calcolo delle citazioni ètato possibile effettuarlo
solo alla data dell.interrogazione dei database WOS e Scopus.
Interrogazione che èvvenuta nei giorni scorsi e non
necessariamente nella stesso giorno per tutti i candidati. Ha poi
sostenuto che non ritiene possibile che le commissioni prendano
in considerazione citazioni non presenti nei database WOS e
Scopus, ma trovate autonomamente dai candidati e indicate nella
domanda.

Per quanto riguarda i periodi di congedo, la commissione riceverà
valori degli indicatori sulla base di tutti i congedi indicati in
domanda senza controlli preventivi. Se le commissioni non
riterranno validi alcuni congedi, dovranno richiedere il
ricalcolo dei valori. Per quanto riguarda le pubblicazioni,
verranno segnalati alle commissioni gli eventuali problemi
relativi al mancato .aggancio. dei lavori rispetto ai database
affinchéa commissione possa effettuare le necessarie verifiche.

A questa comunicazione che ci ha lasciati notevolmente perplessi
sono state fatte osservare al prof. Bonaccorsi quali siano alcune
delle possibili conseguenze di questa procedura:

1.    Il trattamento dei candidati non appare uniforme, come
sempre avviene per le procedure concorsuali, in quanto la data di
conteggio delle citazioni non èa stessa per tutti neppure
all.interno dello stesso settore concorsuale.

2.    Poiché candidati erano convinti che la data di riferimento
per il calcolo degli indicatori fosse quella di chiusura del
bando (20/11/2012), alcuni di loro a cui mancavano un numero
limitato di citazioni per superare le mediane, potrebbero aver
deciso di non presentare domanda o di ritirarla, quando invece
nei quattro mesi successivi avrebbero potuto ottenere le
citazioni mancanti.

3.    Il metodo di calcolo esclude le citazioni ottenute dal
candidato, ma non presenti, per qualche ragione, nei database
commerciali WOS e Scopus che come èoto non adottano procedure e
tempistiche di carico delle citazioni uniformi e trasparenti.

A queste osservazioni il prof. Bonaccorsi pur riconoscendo che la
tempistica non èuella ottimale, ha peròso a sminuire l.effetto
del ritardo del calcolo rispetto alla data di chiusura del bando
(circa quattro mesi), affermando che il ritardo gioca a vantaggio
dei candidati.

Evidentemente con questa risposta si comprende che nel
ragionamento non sono presi in considerazione quei .potenziali.
candidati che hanno ritirato la domanda o non l.hanno presentata
a causa di regole carenti, opache, improvvisate e in totale
mancanza di una trasparente comunicazione. Tutte questioni che,
come il CUN ha sempre denunciato, rendono sempre meno credibile
il sistema adottato per l.Abilitazione Scientifica Nazionale.



Decreto di ripartizione dell.FFO

Il CUN, come di consueto, ètato chiamato a esprimere parere sul
decreto FFO 2013.

Ai seguente link trovate il Parere del CUN e in allegato la bozza
di decreto FFO.

Quest.anno il Ministro ha deciso di ripartire nel mese di Marzo
la quota fissa del finanziamento rimandando a un prossimo decreto
la ripartizione della cosiddetta quota premiale, quando saranno
noti i risultati della VQR.

Il CUN avanza diversi rilievi al decreto. Poniamo l.accento qui
due aspetti.

In un contesto di riduzione del finanziamento complessivo agli
atenei con conseguente riduzione di tutti i capitoli, il decreto
vede aumentare solo due capitoli:

1.    il fondo per le chiamate dirette di studiosi impegnanti
all.estero o vincitori di progetti di ricerca europei che passa
da 1.5  a 3 milioni di euro

2.    Il fondo di finanziamento all.ANVUR che passa da 2 a 3.5
milioni di euro.

Sul primo punto il CUN ha espresso le proprie riserve perchécome
giàa tempo denunciato in una propria mozione, le regole che
sottostanno alle chiamate dirette richiederebbero dei forti
correttivi per rendere questo importante strumento di
mobilitàll.altezza delle intenzioni del legislatore.

Infine il CUN critica la perdurante assenza di incentivi diretti
alla mobilitàei professori e dei ricercatori orami cancellati dal
2008.



Consultazione pubblica sulla scientificitàelle pubblicazioni

Il CUN prosegue il lavoro sulla definizione dei criteri di
scientificitàelle pubblicazioni e per il riconoscimento della
scientificitàelle riviste. Un lavoro reso necessario da un
disposto della legge 1/2009 che attribuisce al CUN il compito di
fornire dei criteri di scientificitàelle pubblicazioni da
adottare per l.attribuzione degli scatti stipendiali dei docenti.
Inoltre tali criteri serviranno per l.implementazione
dell.ANPREPS . l.Anagrafe della ricerca scientifica . ancora in
fase di costituzione.

Vista la rilevanza del tema, il CUN ha stabilito di avvalersi di
uno strumento innovativo quale la consultazione pubblica estesa a
tutti gli attori della ricerca italiana al fine di raccogliere
opinioni su cosa debba intendersi per pubblicazione scientifica e
quali criteri minimi debba avere una pubblicazione e una sede
editoriale per potersi dire scientifica. Il lavoro di
predisposizione del questionario èuasi ultimato e verràubblicato
fra poche settimane.



Raccomandazione del CUN su decreto 47/2013

Il CUN ha elaborato un esteso documento (in allegato) di analisi
critica del decreto 47/2013 relativo ai nuovi requisiti per
l.accreditamento dei corsi di studio. In questo documento viene
svolta un.ampia analisi del decreto, sottolineando l.impatto
delle nuove norme sull.offerta formativa e suggerendo urgenti
azioni correttive. La critica maggiore al provvedimento èi natura
strutturale, perchéi si ravvisano requisiti e modalitài
intervento che si rifanno a processi autorizzativi ex-ante
piuttosto che valutazioni ex post dei risultati conseguiti. Nel
documento si sottolinea il fatto che l.impostazione data sottrae
agli Atenei ampi margini di autonomia, li costringe ad
adempimenti formali che poco hanno a che vedere con processi di
miglioramento della qualità allontana ulteriormente il sistema
universitario italiano dai modelli di .Quality Assurance.
consolidati nei paesi piùgrediti.





Mozione su spese per missioni

Il CUN ha predisposto una mozione sul tema del tetto di spesa al
50% delle Missioni. In particolare si chiede una nota
interpretativa del Ministero che chiarisca l.esclusione delle
Universitàal limite del 50% per le spese di missioni che gravano
su tutti i fondi pubblici di ricerca e in particolare su tutti i
fondi di natura pubblica a destinazione vincolata.



Risposte del MIUR ai quesiti del CODAU sul DM .Dottorato.

Il nuovo decreto sul dottorato di ricerca di recente licenziato
dal MIUR ha lasciato aperti alcuni dubbi interpretativi. Il CODAU
aveva inoltrato al Ministero nelle settimane scorse delle
richieste di chiarimento. Vi riportiamo in allegato il documento
pervenutoci con le risposte del Ministero.

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