Resoconti sintetici

Adunanza CUN del 5-6/11/2013

Valutazione attuale:  / 0

Si parla di non avere PRIN l'anno prossimo, e solo 40M di FIRB (che pero` crea disparita` per eta`). I provvedimenti sul "bonus maturita`" hanno creato parecchi problemi a Medicina, con la prospettiva di immettere 3000-4000 matricole in piu` quest'anno. Per ora non si sa della distribuzione della quota premiale dell'FFO.
In teoria sarebbe il momento in cui viene chiesto al CUN di rivedere gli SSD per l'ASN dell'anno prossimo, ma non e` arrivato nulla. La prossima tornata vedra` le Commissioni formarsi a marzo 2014 e concludere i lavori in autunno. I risultati della prima verranno pubblicati il piu` possibile tutti insieme.

E` stato discusso il testo della mozione sul collegio di disciplina, che dovrebbe essere approvato anche con la CRUI. Visto che il caso piu` frequente era il mobbing e al momento, con i collegi locali, non c'e` sufficiente terzieta`, bisogna intervenire. Si e` discusso se prevedere un "secondo grado" centralizzato dopo quello locale (qualche dettaglio sulla pertinenza del "giusto processo" per i procedimenti amministrativi).

Sono stati discussi due ricorsi avverso a decisioni del cUN sui riconoscimenti.

E` stata discusso se scrivere una mozione a proposito dei regolamenti che prevedono consigli ristretti per la programmazione didattica; sono stati opposte ragioni di "autonomia".

E` stata discussa la possibilita` di riconoscere crediti formativi per la scuola della Guardia di Finanza.

Si e` discusso della proposta di istituire un percorso di laurea magistrale sul Paesaggio: una commissione ad hoc se ne occupera`.

Verra` predisposto un documento su linee guida per gli Atenei sull'Open Access.

 

Adunanza CUN del 22-23/10/2013

Valutazione attuale:  / 0

(a cura di Ludovico Pernazza)

Dopo la consueta serie di comunicazioni, c'e` stato uno scambio di opinioni circa il recente convegno organizzato dalla CGIL con intervento del Presidente CUN Lenzi.

La discussione poi e` passata al recente DM sulla distribuzione dei punti-organico  ("capacita` assunzionale"), dipendente anche dallo stato dei bilanci degli Atenei (e quindi dalle tasse degli studenti) e dai risultati della VQR, fatta all'interno del Decreto sull'FFO; tra l'altro, anche se 53 atenei su 63 sono in regola, solo alcuni (32) vengono "premiati". Il Governo ha ripristinato parte dei tagli, 150M, il che non e` certo un rilancio dell'Universita` anche se e` meglio di niente (o di ulteriori tagli!); e ha approvato l'innalzamento della quota di turnover al 50% per il 2014 dal 20%.
  E` stata approvata una mozione che suggerisce di attenuare le variazioni rispetto all'anno scorso; nella discussione e` stato anche auspicato un maggior dialogo del CUN con gli altri organi del Ministero e fuori di esso.

E` stata anche approvata una mozione di apprezzamento per il ripristino dei 150M nell'FFO.

Si e` parlato anche del riconoscimento dei servizi pre-ruolo (tra cui gli assegni di ricercA): la situazione e` confusa e bisognerebbe chiarirla, pur sapendo che una tabella esaustiva sara` molto difficile da fare (e anche se presto non ce ne sara` piu` bisogno, perche' la 240 ha eliminato le ricostruzioni di carriera!). Se mai si tratterebbe di enunciare uno o piu` principi che gli uffici poi possano applicare.

I tentativi di scrivere un documento sui procedimenti disciplinari assieme alla CRUI non stanno andando avanti in modo spedito; in questo momento, comunque, poiche' circa la meta` dei Rettori e` in corso di elezione, la CRUI e` bloccata.

Si parla di una nuova VQR, quadriennale (2011-2014).

Il CNGR vorrebbe le parole chiave (per i progetti di ricerca) strutturate ad albero.

E` in corso di preparazione la relazione sulla Consultazione pubblica sulal scientificita` delle pubblicazioni.

 

Adunanza CUN dell'8-9/10/2013

Valutazione attuale:  / 0

Adunanza CUN dell'8-9/10/2013
(a cura di Ludovico Pernazza)

Dopo la consueta serie di comunicazioni, abbiamo discusso una mozione sul (contro) l'uso dei risultati della VQR per valutare i singoli.

La discussione ha poi affrontato la fase finale del processo dell'ASN. I dati sono preoccupanti, visto che solo al piu` un terzo delle commissioni ha consegnato gli atti per i controlli di legittimita` (alcune commissione hanno cominciato da pochi giorni). La Ministra vorrebbe pubblicare i risultati sostanzialmente quando ci sono tutti, o almeno ne mancano pochi. Per il momento la seconda tornata e` confermata, nonostante qualche voce contraria. I concorrenti della seconda tornata, pero`, probabilmente non potranno sapere i risultati della prima (per regolarsi) prima del termine per il ritiro della loro domanda. Ancora ci sono molte incognite sulle scadenze delle commissioni, sui termini di ritiro e altre cose. Sostanzialmente non e` stato rispettato il DPR istitutivo dell'ASN e questo genera confusione. Nell'ASN c'e` stato uno spostamento di potere, verosimilmente fatto di proposito: il MIUR puo` chiedere un riesame, ma se l'ANVUR ribadisce il suo giudizio il MIUR non puo` rifiutarsi. Per i lmomento pare che i due anni di "divieto" di fare domanda scadano il 21 luglio 2014; i 15 giorni per ritirarsi dovrebbero essere per la seconda tornata a partire dalla pubblicazione dei criteri.

C'e` stata una breve discussione delle Commissioni istituite dalla Ministra a proposito di 4 temi (AVA, Dottorato, universita` telematiche, scuole di specializzazione) e di cui fanno parte membri del CUN. Sull'AVA si rileva un eccesso di delega (all'ANVUR) nel DM 47, e vari punti critici: 1) non c'e` stata una consultazione preventiva 2) e` un processo autorizzativo 3) e` rigida e burocratica 4) sono confusi i ruoli di MIUR, ANVUR e CUN 5) la SUA-CdS e` a volte incoerente 6) i requisiti sono rigidi e viene cristallizzata l'offerta formativa 7) alcuni parametri come il DID sono discutibili 8) ostacola l'internazionalizzazione 9) tratta allo stesso modo Atenei di tipo diverso (statali e non statali, telematici).

La commissione ministeriale sulle universita` telematiche si e` riunita una volta sola e non se ne sa piu` nulla; quella sul Dottorato sta forse cominciando i lavori.

E` proseguita la discussione sulla Consultazione pubblica, e approvata la raccomandazione sulle linee guida per l'Anagrafe (ANPRePS), dopo la discussione di una serie di dettagli circa la gestione del database, le diversita` di tipo e di area, la periodicita` delle riviste, la durata del periodo di "embargo". Verra` pubblicata anche un'analisi dei risultati della Consultazione Pubblica, ma non prima di aver pubblicato i risultati. Peraltro, gia` vari documenti del CUN parlano dell'ANPRePS.

E` stata approvata una mozione circa il calcolo degli indici sintetici a partire dei risultati della VQR (IRD1...4 e IRS1...7), che e` problematico perche' mancano dati e perche' non si sa come utilizzare i risultati, adattarli alla grandezza dell'ateneo; si prestanoa graduatorie (anzi sono stte gia` fatte), mentre non dovrebbero; "inquinano" la ricerca; fanno pensare a valutare gli individui; tendono a automatismi; aggregano in modo poco significativo.

Pare che sia confermato che gli RTDa "bruciano" punti organico al momento della loro cessazione, nonostante non sia logico ne' nel senso del "punto organico", ne' nello spirito del "turnover".

E` stato letta una bozza di documento congiunto con la CRUI sull'Open Access.

 

Adunanza CUN del 24-25/9/2013

Valutazione attuale:  / 0

(a cura di Fiammetta Costa)

 Il presidente ha dato comunicazione dell'elezione di Stefano Paleari, rettore dell'universita`  di Bergamo, quale nuovo presidente della CRUI, della nomina di Andrea Graziosi a componente del Consiglio Direttivo dell'ANVUR, a seguito della rinuncia di Nazzareno Mandolesi, e ha preannunciato l'imminente emissione del DPCM di proroga al 30 novembre 2013 del termine per la conclusione dei lavori per tutte le commissioni si Abilitazione Scientifica Nazionale pubblicato il 30 settembre (http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/083d818d-5f1b-49c9-84d9-39ea51c288e1/dd_30-09-2013_proroga_commisioni.pdf).


 Dal comunicato del MIUR si evince che 58 commissioni su 184 hanno chiuso i lavori ma potrebbero avere qualcosa da correggere, che si procederà alla pubblicazione degli abilitati settore per settore senza aspettare tutti man mano che il ministero avrà verificato la legittimità degli atti e che si apre una riflessione sull'intero processo, allo scopo di introdurre semplificazioni e miglioramenti per renderlo più fluido e, possibilmente, più rapido.

 
In vista dell'audizione informale del 25 settembre sul Decreto Legge 12 settembre 2013, n. 104 "Misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca" presso la commissione cultura della Camera, abbiamo discusso gli articoli relativi all'università e messo a punto un documento di considerazioni (http://www.cun.it/media/122877/do_2013_09_25.pdf) in cui in particolare si chiede di ripensare le modalità di selezione dei soggetti che esprimono il Comitato di Selezione cui compete proporre al Ministro i nominativi fra i quali scegliere i membri del Direttivo dell'ANVUR, includendo il CUN, quale rappresentante della comunità accademica. Carla Barbati e Francesco Favotto hanno partecipato all'audizione in rappresentanza del CUN e il documento è stato inviato alla commissione.  Mi ha stupito (sfavorevolmente) il fatto che il ministro non abbia chiesto un parere al CUN su questo decreto.


 Nella seconda sessione abbiamo di nuovo incontrato i responsabili che stanno supportando il CUN nell'elaborazione dei dati della consultazione pubblica sui criteri di scientificità delle pubblicazioni e degli altri prodotti di ricerca per la costituzione dell'Anagrafe nominativa dei professori e dei ricercatori e delle pubblicazioni scientifiche (ANPRePS). Il Rapporto sui risultati della consultazione sarà reso noto entro il mese di ottobre sul sito del CUN.  Dalle analisi svolte risulta comunque già possibile indicare al ministro le caratteristiche dei prodotti scientifici tali da essere inseriti nell'anagrafe.  
 

Per quanto riguarda i lavori delle commissioni vi segnalo che la commissione didattica sta valutando l'utilizzo dei Settori Concorsuali in sostituzione dei Settori Scientifici Disciplinari negli Ordinamenti Didattici dei corsi di studio ex DM270/2004 e che nell'ambito della commissione stato giuridico è emerso l'orientamento di consigliare ai candidati all'abilitazione di riiscriversi comunque alla nuova tornata e alle commissioni di concludere i lavori il più presto possibile in modo da non creare un ingorgo a ridosso del 30 novembre.

Adunanza CUN del 10-11/9/2013

Valutazione attuale:  / 0


Lenzi avvisa che l'ex Presidente della CRUI, ora Capo Dipartimento Universita` al Ministero, Marco Mancini ha preannunciato una sua visita per la mattina successiva. La normativa sull'Open Access in discussione in Parlamento richiede uno studio accurato e probabilmente una serie di proposte di emendamento. Le Commissioni ministeriali sono al lavoro su vari argomenti, tra cui il Dottorato (con la partecipazione di M.R.Tine'), AVA (con la partecipazione di A.Stella), Universita` Telematiche (con la partecipazione di P.Rossi). Il 25 ci sara` un seminario sull'internazionalizzazione organizzato da ASTRID.

Le abilitazioni slitteranno al 30 novembre (il che vuol dire che, adempiute le verifiche formali, i risultati saranno utilizzabili solo nel 2014): e` in corso una discussione sulla possibilita` di monitorare quante commissioni abbiano finito il 30 settembre ed eventualmente pubblicare i loro verbali. Per il momento ufficiosamente pochissime Commissioni hanno chiuso i lavori; questo significa in particolare per i lavori del CUN che la revisione degli SSD ha piu` tempo. La seconda tornata dell'ASN, per ora, invece non slitterebbe.

Il CUN potrebbe aiutare nei controlli di legittimita`, visto il lavoro svolto dalla Commissione sullo stato giuridico, anche se per pronunciarsi sara` necessario aspettare la fine ufficiale dei lavori. Per questo il suggerimento delle Commissioni "a sportello" sarebbe particolarmente adatto; peraltro, problemi ovvi ci sono ora per chi ha ritirato la domanda o non l'ha fatta alla prima tornata, oltre al fatto che le Commissioni per legge scadono dopo due anni. Sarebbe necessario forse scrivere una nuova mozione per la proroga dei punti organico al 2014 (tra l'altro, in estate e` stato anche prorogato al 2014 il blocco degli scatti). Un'altra mozione viene proposta per rimarcare la mancanza di rappresentanti delle aree umanistiche nella commissione che si occupa della direttiva Horizon 2020.

I tecnici del ministero e dell'ISTAT hanno presentato dei primi dati provenienti dalla Consultazione pubblica. I questionari completati sono stati 5678, quelli aperti, ma non completati 10445 (a vari gradi di completamento, ovviamente: sono stati considerati validi solo quelli per i quali la scheda anagrafica permette di attribuire il questionario all'autore). Se molte risposte sono piu` o meno andate secondo le attese, solo ad un'analisi attenta si potra` estrarre qualche dato piu` specifico.

E` possibile che durante l'adunanza del 24-25 settembre questi dati vengano presentati alla Ministra, nel qual caso servira` di accorpare i dati per sintetizzarli [questo evento della presentazione alla Carrozza pare molto improbabile, al di la` della tenuta stessa dell'attuale Governo...!].
Potrebbe essere utile una suddivisione per Aree delle risposte, per lo meno nei casi delle diverse tipologie di prodotti. Una eccessiva parcellizzazione, pero`, puo` rendere i risultati molto poco significativi. In particolare, una presentazione alla stampa deve essere ben preparata, perche' probabilmente per i giornalisti i problemi rilevanti non sono quelli che il CUN ritiene tali (ad esempio l'ANPRePS).

 Abbiamo approvato una raccomandazione sulla recente abolizione della valutazione da parte di una Commissione (che era nominata dal CUN) per fare chiamate dirette: si cerca di insistere sul tema (la modifica e` di questa estate e pare che qualcuno la abbia fortemente voluta) per far notare che i danni in termini di confusione e di arbitrio possono essere potenzialmente anche gravi.

 Visita di Marco Mancini: Mancini ha assicurato attenzione e collaborazione da parte del Ministero. Ha toccato alcuni temi: la mobilita` dei ricercatori (portandosi dietro eventuali finanziamenti ottenuti), l'ANPRePS, da fare subito, la semplificazione.

 
Poi ha risposto alle domande che gli sono state fatte:
- ANPRePS (e` uno strumento che consentirebbe la valutazione "dinamica"),
- revisione degli SSD (bisogna controllare a livello di sostenibilita` dei Corsi di studio),
- chiamate dirette (?),
- il CNAM (c'e` stata molta incuria ed e` necessario intervenire, visto anche la visibilita` all'estero di questo settore),
- i tempi e l'inefficienza  delle Abilitazioni (la proroga al 30/11 e` fatta, sperando sia sufficiente; la proroga dei punti sara` forse nella legge di stabilita`, anche di quelli ordinari - forse non quelli 2010 - serve piu` certezza sui tempi e le regole, la seconda tranche del Piano Straordinario arrivera`),
- le universita` telematiche (c'e` la Commissione al lavoro, presto produrra` la sua relazione; comunque sono frutto della "deregulation" dovuta alla Moratti, quindi in quel caso piu` che semplificare bisogna "complicare"; alcuni corsi non accreditati sono partiti per un ricorso al Consiglio di Stato),
- la "pari dignita`" tra discipline umanistiche e scientifiche (in Horizon 2020 l'unico membro vicino all'area umanistica ha promesso che si fara` rappresentante di tutte, anche se in assoluto tra i temi non e` facile riconoscerle nella dizione "societa` inclusive"),
- la formazione degli insegnanti (ci sara` presto un DM),
- la semplificazione dell'AVA (si fara` un DM per questo),
- l'opportunita` che il Ministero si confronti con parti sociali, CUN - che e` stato poco "utilizzato" nonostante le sue potenzialita` - e studenti (ci saranno gli "Stati Generali dell'Universita` e il CUN sara` ascoltato),
- la possibilita` di scrivere un "Testo unico" sull'Universita` (si`, ma il Testo Unico e` meno urgente di altre cose),
- quali prospettive a medio-lungo termine si immaginano per il sistema universitario (certamente le conseguenze a medio termine delle scelte di oggi vanno considerate, per esempio per la didattica con la diminuzione degli organici: come si fa a "bloccare" la didattica per 3 anni, come prevede AVA?),
- l'FFO 2013 (quello consolidabile e` alla Corte dei Conti, per la quota premiale dati i risultati della VQR le simulazioni mostrano forti discontinuita` dovute solo alla quota di ricerca, perche' la didattica ha gli stessi parametri visto che ancora non si e` introdotto il costo standard per studente; ma l'ammontare si e` comunque ridotto anche se la percentuale e` aumentata, perche' l'FFO si e` ridotto in modo preoccupante),
- la revisione dei decreti attuativi della L.240 (e` necessaria).

[Globalmente e` sembrato promettere onestamente di impegnarsi ad affrontare questi problemi, ma vista anche la mole degli stessi, non poter promettere altro che questo: impegno e collaborazione].

Abbiamo anche approvato una tabella di traduzione degli insegnamenti di alcune professioni sanitarie in formato europeo e si e` discusso e deliberato a proposito di un problema di riconoscimento di una posizione spagnola (recentemente introdotta) per partecipare ai concorsi italiani; oltre alle consuete pratiche circa i passaggi di settore, i riconoscimenti di titoli esteri e di periodi pre-ruolo all'estero e cose simili.

 

Adunanza CUN del 16-17/7/2013

Valutazione attuale:  / 0

I dati sulla partecipazione alla Consultazione Pubblica sui criteri di scientificita` delle pubblicazioni sono buoni: hanno per ora completato il questionario 4515 partecipanti e ce ne sono 9505 incompleti. Bisognera` poi analizzare i dati per bene; comunque tutte le aree hanno risposto, chi piu`, chi meno. Si e` discusso quali analisi siano possibili e/o opportune, tenendo conto che comunque non si tratta di un campione statisticamente significativo.

E` stata approvata una dichiarazione "Per una cultura della valutazione" a proposito della presentazione di oggi (16) dei risultati della VQR 2004-2010 da parte dell'ANVUR. A parte le elaborazioni dell'ANVUR, la Ministra dovra` decidere che fare di questi dati. Il dibattito in Aula e` stato approfondito, visto soprattutto che l'ANVUR ha voluto produrne graduatorie ai fini premiali e di indicazione alle famiglie, e che alcuni ricercatori avevano scritto una lettera motivando la non-presenza alla presentazione.

E` stato discusso quale criterio sia necessario per decidere le posizioni pre-ruolo prec