Uncategorised

APPUNTAMENTO dal TETTO

Valutazione attuale:  / 0

I ricercatori della Rete 29 aprile insieme a studenti e ricercatori precari incontrano una delegazione della Stampa sul tetto della Facoltà di Architettura


Sabato 4 dicembre alle ore 10,00 sul tetto della Facoltà di Architettura di piazza Borghese a Roma ci sarà un incontro con i rappresentanti del mondo dell’informazione. Saremo lì tutti uniti per difendere il diritto ad un’informazione libera e a un’Università pubblica e aperta.

I ricercatori della Rete 29 aprile ribadiscono che la riforma Gelmini è stata presentata attraverso slogan di propaganda che non corrispondono ai veri contenuti del Disegno di Legge e denunciano il fatto che non sia stato possibile informare l’opinione pubblica sulle conseguenze dell’applicazione di questa legge e su proposte alternative e concrete.

Nel corso dell’incontro verrà lanciata un’iniziativa che si aggiunge al sostanziale lavoro già avviato dagli studenti e da tutte le componenti dell’Università che identifichi una base comune per disegnare una riforma vera, duratura, condivisa che permetta di restituire all’Università dignità e prestigio.

I Ricercatori continueranno a lavorare a fianco degli studenti nelle Università per far sentire forte la propria voce fino a quando non verrà ritirato  il DDL Gelmini e non si comincerà a costruire un’Università LIBERA, PUBBLICA e APERTA a TUTTI


Vi invitiamo a partecipare


Saranno presenti: FNSI, Articolo 21, USIG RAI, Associazione Stampa Romana

Quelli del tetto di Piazza Borghese

COMUNICATO STAMPA - rinvio discussione senato DDL

Valutazione attuale:  / 0

La discussione al Senato della riforma universitaria avverrà dopo il voto di fiducia al Governo.

La Rete29Aprile accoglie con grande soddisfazione una notizia che arriva dopo una delle mobilitazioni piu ampie degli ultimi dieci anni, una mobilitazione su scala nazionale che ha richiamato l'attenzione dell'opinione pubblica su un tema cardine del futuro del paese: l'Università


Da mesi la R29A denuncia l'inadeguatezza della riforma nell'affrontare i problemi dell'università, una riforma di slogan che nei fatti tradisce tutti i dichiarati buoni propositi dalla valorizzazione del merito alla lotta ai baroni alla semplificazione dei percorsi di carriera.


Il lavoro dei mesi addietro che ha portato la R29A non solo a criticare il DDL, ma anche a fornire proposte vere di riforma e richieste non corporative, è risultato nell'aggregazione attorno al tetto romano di architettura dei movimenti di studenti, professori, precari e del mondo della cultura che insieme hanno denunciato e criticato la politica di chiusura del governo nello spingere verso una approvazione a tappe forzate.


Il rinvio non puo quindi non essere letto in relazione al lavoro della R29A cui si sono affiancati studenti precari e professori nella mobilitazione conseguente di questi giorni; una risposta non violenta alla condotta del Governo come non violento è lo spirito di critica della R29A, che dà invece una risposta forte ed autorevole resa ancor più tale dall'ampia condivisione nazionale.


Queste idee condivise hanno anche trovato in compagini politiche dell'opposizione, dal Pd all'IdV, ascoltatori attenti che hanno portato in parlamento le voci dal mondo universitario e studentesco.


La decisione dei capigruppo è letta dalla Rete29Aprile come una scelta altamente positiva che recepisce la gravità di procedere in maniera autoreferenziale, come le cronache dello scorso martedi a Roma hanno mostrato.


La R29A ringrazia tutti quanti hanno contribuito a questo risultato, ricercatori, studenti, precari, professori, esponenti politici e del mondo della cultura e spettacolo, con tutti si deve lavorare perché l'Università pubblica italiana abbia una vera e buona riforma.

Rete29Aprile

GIORNALISTI RIUNITEVI CON NOI SUI TETTI

Valutazione attuale:  / 0

COMUNICATO STAMPA Rete 29 aprile: giornalisti riunitevi
con noi sui tetti per un'università pubblica libera e
aperta per tutti

A partire da lunedì 29 novembre, la rete 29 aprile invita
le redazioni dei quotidiani, delle televisioni e dei media
radiofonici e online a celebrare la loro riunione di
redazione insieme ai ricercatori, agli studenti e ai
ricercatori precari sul tetto della facoltà di architettura
di palazzo borghese a Roma.
Questo e' uno dei modi con i quali il movimento intende
garantire il più ampio e democratico accesso informativo
ai punto critici sulla riforma dell'università in discussione
martedì alla camera.

Rete 29 aprile

DAL TETTO DELL'UNIVERSITA'

Valutazione attuale:  / 0


I ricercatori dal tetto di Piazza Borghese a "Vieni Via con Me"


La sera di lunedì 29 novembre, la Rete29Aprile, insieme agli studenti e ai ricercatori precari, ha deciso di partecipare a due appuntamenti televisivi: "Vieni Via con Me" con Fabio Fazio e Roberto Saviano su Rai Tre e "L'Infedele" di Gad Lerner su La7. Francesca Coin, ricercatrice di Sociologia presso l'università Ca' Foscari di Venezia, leggerà un elenco da Fazio e Saviano, mentre una rappresentanza dei ricercatori della Rete29Aprile parteciperà in diretta al talk-show di Gad Lerner dal tetto di Roma. Dopo un anno di opposizione al DdL Gelmini denso di assemblee di Ateneo, riunioni con i ricercatori precari e manifestazioni con gli studenti, nell'ultima settimana la Rete è riuscita a portare all'attenzione dell'opinione pubblica e della politica il problema del futuro dell'Università pubblica in Italia. Mentre i ricercatori della Rete29Aprile presidiavano il tetto della facoltà di Architettura di piazza Borghese a Roma, gli studenti e i ricercatori precari occupavano tutti i principali monumenti italiani, quasi a rivitalizzare quei simboli del patrimonio comune che sono stati troppo spesso abbandonati all'incuria, ed a ricordare che gli spazi pubblici dell'arte e della cultura appartengono a tutti. In questa settimana, il tetto di piazza Borghese a Roma è diventato un luogo di solidarietà, a partire dalle numerose testimonianze di affetto dei personaggi pubblici che si sono avvicendati sul tetto fino alle attenzioni premurose di ristoratori, baristi e cuochi del quartiere, che, a turno, hanno assicurato ai ricercatori una tazza di caffè caldo, un piatto di pasta o un tè, in una sorta di adesione incondizionata alle ragioni della protesta. I ragazzi della Rete hanno poi adottato diverse strategie comunicative per raggiungere il più alto numero di persone, forti del fatto che il problema dell'istruzione e della formazione universitaria riguarda tutti. Negli ultimi giorni le loro iniziative si stanno intensificando, in vista della ripresa della discussione e del voto sul DdL Gelmini, previsto per martedì 30 novembre alla Camera.

 

PARTECIPA

Studenti e ricercatori sul tetto della Facolta' di ingegneria

Valutazione attuale:  / 0

Questa mattina gli studenti del gulliver (aderenti alla UDU) e i ricercatori della facolta' di ingegneria  sono saliti sul tetto della torre di ingegneria (200m s.l.m.) per protestare contro l'approvazione del ddl Gelmini. Gli studenti hanno srotolato due striscioni di 20 m visibili da tutta la citta'.

Sono passati a salutarci in segno di solidarieta' alcuni rappresentanti della fincantieri, del gruppo locale PD.

Verranno fatti dei turni, e il numero di persone sara' sempre compatibile con le esigenze di sicurezza connesse con la considerevole altezza della torre, e dalle dimensioni ridotte della stessa.


In allegato troverete alcune immagini dal tetto.

Foto_ricercatori_tettoFoto_panorama_tetto



Foto_Nello_tetto

Wednesday the 22nd. Design: Hostgator Coupon. Rete29Aprile
Copyright 2012

©